venerdì 15 febbraio 2013

IL MANIFESTO DEGLI OBIETTIVI IMMEDIATI



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Di IOLE NATOLI - con la collaborazione di Adriana Perrotta, Ilaria Tarabella, Teresa Pezzi
In occasione delle ELEZIONI POLITICHE ITALIANE DEL 2013 PER LA XVII LEGISLATURA
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IL MANIFESTO DEGLI OBIETTIVI IMMEDIATI

Il Gruppo dell’Agenda delle Donne per l’Italia Nazione Europea, recentemente formatosi in rete quale progetto di lavoro politico, presenta un primo pacchetto di proposte, del quale chiede accoglimento e attuazione nel corso della XVII Legislatura in arrivo.

Sono proposte che coprono più campi ma che muovono da una considerazione di base. Occorre assolutamente rovesciare la logica di sfruttamento e di violenza, retaggio infausto di schemi di dominio che, sviluppatisi nel corso dei secoli, hanno minato disastrosamente e in più modi la possibilità di una convivenza umana pacifica e la stessa sopravvivenza del pianeta.

Una convivenza umana rispettosa della Natura è possibile. Una convivenza sociale armoniosa e pacifica è pensabile e può essere tradotta in realtà. Lo dimostrano talune società matriarcali, ove il termine “matriarcale” indica una gestione del potere a forte connotazione femminile e condivisa, di tipo orizzontale e mai dunque di stampo verticistico. Ci riferiamo non soltanto a società del passato, di cui rimangono testimonianze archeologiche o solo tracce insepolte nei miti, ma a società ancora esistenti e ben prospere (tra cui Moso e Minangkabau) malgrado la convulsa epoca attuale: comunità nelle quali - e non a caso - la violenza sessuale è sconosciuta.

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martedì 19 giugno 2012

COSTUME E SOCIETÀ / Nomine RAI



Gli APRIORI delle
PRASSI ITALIANE
di Iole Natoli





Un uso a quanto parrebbe privatistico quello delle nomine al cda della Rai, alle quali oggi stiamo assistendo. L’appunto non si riferisce alle persone - come nota giustamente Gad Lerner in "Bei nomi nel cda Rai: mi spiace, non condivido" - ma al metodo.

venerdì 1 giugno 2012

CONTRO IL FEMMINICIDIO / Spot per uomini da diffondere ovunque



COME SI FA A RAGGIUNGERE LE MASSE
di Iole Natoli

È un’emergenza. I femminicidi si moltiplicano e lo Stato colpevolmente non fa nulla. Cosa si aspetta? D’interpellare l’oracolo per sapere come e quando la peste finirà?
Eppure in una società che fa delle campagne pubblicitarie lo strumento più efficace, per diffondere e sostenere i propri interessi economici, il mezzo esiste.

giovedì 31 maggio 2012

Femminicidio: le pronte analisi della cronaca nera



Una richiesta di PAR CONDICIO
di Iole Natoli

In questi giorni la cronaca nera si è soffermata sul caso di Kaur Balwinde, un’indiana di anni 27, uccisa dal marito anch’egli indiano, 1_“perché vestiva all'occidentale” (spiegazione smentita poi dal pm), 2_“per preservare la sua cultura”, 3_perché c’è “un’immigrazione che rifiuta l’integrazione” e per altre motivazioni trovate immediatamente da varie testate giornalistiche, che dimostrano un’indomita vocazione analitica nel rintracciare rapporti tra sostrato culturale e uccisioni (altrimenti dette “femminicidi”). 

mercoledì 23 maggio 2012

LAICITÀ E DOGMI / GIÙ LE MANI DAL VENTRE DELLE DONNE


Conversazioni autorevoli
Il DIRITTO LEGALE DELLA BLASTULA
di Iole Natoli

Siamo alle comiche? Non so, forse agli epiloghi di una lunga campagna anti-donna, che muovendo dai patriarcati lungo i secoli e arricchendosi della caccia alle streghe, con molti roghi di cristiana memoria, giunge oggi a voler ricacciare dentro la gabbia le donne, colpevoli di aver trovato, tra mille sofferenze loro imposte, la strada di una totale autonomia.

COSTUME E SOCIETÀ / Quando a farne le spese sono i figli


GLI INFANTICIDI, COROLLARI EVITABILI
di Iole Natoli


NO, non è possibile che mi tocchi continuare a soffermarmi sui titoli: “Brescia, butta i figlioletti nel vuoto e s'uccide: troppi debiti”.
Qualcuno insegni cortesemente a chi conia spettacolari enunciati come questo che i due punti hanno funzione esplicativa. Troppi debiti? Tutti giù dal balcone o dalla finestra! Come se il rapporto fosse di causa-effetto immancabile; come se non toccasse altri campi il fatto che quest’uomo, esasperato per i troppi debiti e dopo un litigio con la moglie, che avrebbe peraltro tentato di sopprimere, abbia deciso di far piazza pulita della famiglia prima di consegnare alla morte se stesso.

COSTUME E SOCIETÀ / La 194 e un equivoco del linguaggio da eliminare / Parte 2ª




Chiariamo bene le idee agli antiabortisti
LEGGE 194 e
INTERRUZIONE DELL’OSPITALITÀ GRAVIDICA
post confronto
di Iole Natoli   

Raramente trascorro il mio tempo a dibattere sui blog altrui questioni varie e tuttavia qualche volta mi accade.
La più recente è legata alla lettura del titolo Dell’aborto non mi importa nulla”, che l’autrice del pezzo si affrettava giustamente a smentire fin dalle prime battute, utilizzandolo di fatto per spiegare che si sarebbe interessata e occupata di altro: di cose da lei ritenute in quel momento più importanti ed urgenti, su cui convogliare attenzione e commenti.