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Di IOLE NATOLI - con la collaborazione di Adriana
Perrotta, Ilaria Tarabella, Teresa Pezzi
In occasione delle ELEZIONI
POLITICHE ITALIANE DEL 2013 PER LA XVII LEGISLATURA
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IL MANIFESTO DEGLI OBIETTIVI
IMMEDIATI
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Il Gruppo dell’Agenda
delle Donne per l’Italia Nazione Europea, recentemente formatosi in rete
quale progetto di lavoro politico, presenta un primo pacchetto di proposte,
del quale chiede accoglimento e attuazione nel corso della XVII Legislatura
in arrivo.
Sono proposte che coprono più campi ma che
muovono da una considerazione di base. Occorre assolutamente rovesciare la
logica di sfruttamento e di violenza, retaggio infausto di schemi di dominio
che, sviluppatisi nel corso dei secoli, hanno minato disastrosamente e in più
modi la possibilità di una convivenza umana pacifica e la stessa
sopravvivenza del pianeta.
Una convivenza umana
rispettosa della Natura è possibile. Una convivenza sociale armoniosa e
pacifica è pensabile e può essere tradotta in realtà. Lo dimostrano talune
società matriarcali, ove il termine “matriarcale” indica una gestione del
potere a forte connotazione femminile e condivisa, di tipo orizzontale e mai
dunque di stampo verticistico. Ci riferiamo non soltanto a società del
passato, di cui rimangono testimonianze archeologiche o solo tracce insepolte
nei miti, ma a società ancora esistenti e ben prospere (tra cui Moso e
Minangkabau) malgrado la convulsa epoca attuale: comunità nelle quali - e non
a caso - la violenza sessuale è sconosciuta.
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venerdì 15 febbraio 2013
IL MANIFESTO DEGLI OBIETTIVI IMMEDIATI
martedì 19 giugno 2012
COSTUME E SOCIETÀ / Nomine RAI
Gli APRIORI delle
PRASSI ITALIANE
di Iole Natoli
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Un
uso a quanto parrebbe privatistico quello delle nomine al cda della Rai, alle quali oggi stiamo assistendo. L’appunto non si riferisce alle persone - come nota
giustamente Gad Lerner in "Bei nomi nel cda Rai: mi spiace, non condivido" - ma al metodo.
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venerdì 1 giugno 2012
CONTRO IL FEMMINICIDIO / Spot per uomini da diffondere ovunque
COME SI FA A RAGGIUNGERE LE MASSE
di Iole Natoli |
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È un’emergenza. I femminicidi si moltiplicano e lo Stato
colpevolmente non fa nulla. Cosa si aspetta? D’interpellare l’oracolo per
sapere come e quando la peste finirà?
Eppure in una società che fa delle campagne
pubblicitarie lo strumento più efficace, per diffondere e sostenere i propri
interessi economici, il mezzo esiste. |
giovedì 31 maggio 2012
Femminicidio: le pronte analisi della cronaca nera
Una richiesta di PAR CONDICIO
di Iole Natoli
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In questi giorni la cronaca nera si è soffermata sul
caso di Kaur Balwinde, un’indiana di anni 27, uccisa dal marito anch’egli indiano, 1_“perché vestiva all'occidentale”
(spiegazione smentita poi dal pm), 2_“per preservare la sua cultura”, 3_perché c’è “un’immigrazione che rifiuta
l’integrazione” e per altre motivazioni trovate immediatamente da varie
testate giornalistiche, che dimostrano un’indomita vocazione analitica nel rintracciare
rapporti tra sostrato culturale e uccisioni (altrimenti dette “femminicidi”). |
mercoledì 23 maggio 2012
LAICITÀ E DOGMI / GIÙ LE MANI DAL VENTRE DELLE DONNE
Conversazioni autorevoli
Il DIRITTO LEGALE DELLA BLASTULA
di Iole Natoli
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Siamo alle comiche? Non so, forse agli epiloghi di una lunga campagna anti-donna, che muovendo dai patriarcati lungo i secoli e arricchendosi della caccia alle streghe, con molti roghi di cristiana memoria, giunge oggi a voler ricacciare dentro la gabbia le donne, colpevoli di aver trovato, tra mille sofferenze loro imposte, la strada di una totale autonomia.
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COSTUME E SOCIETÀ / Quando a farne le spese sono i figli
GLI INFANTICIDI, COROLLARI EVITABILI
di Iole Natoli
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NO, non è possibile che mi tocchi continuare a soffermarmi sui titoli: “Brescia, butta i figlioletti nel vuoto e s'uccide: troppi debiti”.
Qualcuno insegni cortesemente a chi conia spettacolari enunciati come questo che i due punti hanno funzione esplicativa. Troppi debiti? Tutti giù dal balcone o dalla finestra! Come se il rapporto fosse di causa-effetto immancabile; come se non toccasse altri campi il fatto che quest’uomo, esasperato per i troppi debiti e dopo un litigio con la moglie, che avrebbe peraltro tentato di sopprimere, abbia deciso di far piazza pulita della famiglia prima di consegnare alla morte se stesso.
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COSTUME E SOCIETÀ / La 194 e un equivoco del linguaggio da eliminare / Parte 2ª
Chiariamo bene le idee agli antiabortisti
LEGGE 194 e
INTERRUZIONE DELL’OSPITALITÀ GRAVIDICA
post confronto
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di Iole Natoli
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Raramente trascorro il mio tempo a dibattere sui blog altrui questioni varie e tuttavia qualche volta mi accade.
La più recente è legata alla lettura del titolo “Dell’aborto non mi importa nulla”, che l’autrice del pezzo si affrettava giustamente a smentire fin dalle prime battute, utilizzandolo di fatto per spiegare che si sarebbe interessata e occupata di altro: di cose da lei ritenute in quel momento più importanti ed urgenti, su cui convogliare attenzione e commenti.
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