mercoledì 11 giugno 2014

PER L'INDIA / NEL NOME DELLE DONNE UCCISE NO ALLA PENA DI MORTE PER QUALSIASI REATO


Petizione di Iole Natoli e Francesca Rosati Freeman
DESTINATARI: Mr. Pranab Kumar Murkhejee, President of India; Mr. Narendra Damodardas Modi, Prime Minister of India e altri
[Versione italiana / English version follows]
          - La petizione è su Change.org. Clicca qui (->) per la firma - 

venerdì 11 aprile 2014

SOCIETÀ / Viaggio in una comunità matriarcale Intervista con Francesca Rosati Freeman

Ma quant’è grande il piccolo mondo dei Moso

di Iole Natoli
Foto di Francesca Rosati Freeman

Nello Yunnan, in luoghi di straordinaria bellezza sulle pendici dell'Himalaya e ai confini del Tibet, vive da millenni a 2.700 metri di altitudine la comunità Moso, a struttura matriarcale e ugualitaria.
Amore per la natura, sacralità della vita, osservazioni e testimonianze dirette pongono in luce l'assenza di violenza.
Quali fondamenti societari hanno consentito sino ad oggi a circa 50.000 persone di vivere gioiosamente e in armonia? 
Risponderà ai numerosi interrogativi la studiosa e documentarista Francesca Rosati Freeman, autrice del libro Benvenuti nel paese delle donne.

lunedì 16 dicembre 2013

La sentenza della III Sez. di CASSAZIONE penale nº 45179 dell’8.11.2013 e un eventuale ricorso alla Corte Europea



ANNOTAZIONI A MARGINE DI UN CASO

 
di Iole Natoli


Leggo che si pensa di preparare un ricorso alla Corte Europea e ne sono lieta. 
Non so però se questa porrà a confronto la legge italiana rispetto alle analoghe leggi degli altri Paesi europei (che peraltro non so quali siano) o se si limiterà a vagliare la rispondenza della sentenza alla nostra legge.

sabato 14 dicembre 2013

SOCIETÀ E DIRITTO / La sentenza n° 45179 relativa a un abuso su minore emessa l'8.11.2013 dalla Cassazione penale Sez. III



Se la giustizia ti volta le spalle
IO, SOGGETTO OFFESO
di Iole Natoli

Una recente sentenza della Cassazione ha invalidato una sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro relativa a un abuso su minore, accogliendo due delle richieste di nullità avanzate dal difensore (concernenti il riconoscimento di attenuanti) e rinviando il nuovo processo ad altra sezione della Corte d’Appello, che dovrà riesaminare il diniego e motivarlo appropriatamente ove ritenga di doverlo confermare.
 


venerdì 8 novembre 2013

lunedì 4 novembre 2013

SOCIETÀ / STABILIAMO CHE COS’È UN ABORTO


Aborto e condizionamento religioso
IL CORAGGIO DI UNA COERENZA CHE MANCA
di
Iole Natoli


Occorreva che Matteo Renzi ci mettesse del suo nella polemica, per riproporre la contraddizione di sempre. Donne illustri che s’impegnano a scagliarsi contro i cimiteri dei feti e che, malgrado il sacro fuoco libertario, si fanno portatrici di un equivoco.
Potrei attingere a uno qualsiasi degli scritti apparsi di questi giorni. Privilegio però quello di Lidia Ravera (-->), scrittrice e donna che peraltro stimo moltissimo, perché data la forza delle argomentazioni addotte il suo intervento meglio si presta a evidenziare la contraddizione di cui scrivo.


Costellazione semantica - Iole Natoli - 1983


domenica 22 settembre 2013

LINGUAGGIO e SOCIETÀ / Il GENITORE, la GENITRICE e il MASCHILISMO

«Ciò che non si dice, non esiste»
Cecilia Robustelli

del Dipartimento di studi linguistici dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
e Consulente dell’Accademia della Crusca
«Saudade è una cosa
che solo i portoghesi hanno
perché hanno una parola
per dire che ce l’hanno, ha scritto Pessoa
»
Antonio Tabucchi
, “Di tutto resta un poco”

Uccidiamo il chiaro di luna?
No, uccidiamo la parola GENITRICE

di
Iole Natoli
Marinetti ne sarebbe stato forse contento, dato il suo antifemminismo congenito, ma non sarebbe corretto attribuire a lui quel che è derivato da un provvedimento amministrativo annunciato dal Comune di Bologna, anzi quanto è venuto allo scoperto grazie alla discussione sul tema.
Quale? La sostituzione dei termini Madre e Padre in alcuni moduli per l’iscrizione dei bambini all’asilo con un maschile Genitore e Genitore, cui si è voluto attribuire d’ufficio il valore non discriminante di un neutro.